Quante ore può guidare un autista: le regole che decidono il tuo itinerario
La maggior parte dei programmi di viaggio nasce al contrario: prima le tappe, poi il bus. Ed è lì che arriva la risposta dell'operatore: "così non si può fare".
Non è una scusa. È il regolamento europeo sui tempi di guida, uguale in tutta l'UE e verificato dal tachigrafo. Vale la pena conoscerlo prima di scrivere l'itinerario, non dopo.
I quattro numeri che contano
- 9 ore di guida al giorno, estendibili a 10 due volte a settimana
- 56 ore a settimana, e 90 su due settimane consecutive
- 45 minuti di pausa dopo 4 ore e 30 di guida continuativa
- 11 ore di riposo tra un servizio e il successivo, riducibili a 9 per un massimo di tre volte a settimana
Il riposo giornaliero è il vincolo che salta fuori per ultimo
Qui nasce la maggior parte dei problemi.
Gita con partenza alle 6:30 e rientro alle 22:00. La guida effettiva è 7 ore, quindi nessun problema sul fronte guida. Ma se il giorno dopo si riparte alle 6:30, tra i due servizi passano 8 ore e 30. Sotto il minimo.
La soluzione è spostare la partenza alle 7:00, o mettere un secondo autista. Meglio scoprirlo in fase di preventivo che la sera prima.
Un dettaglio utile per i tour: da maggio 2024 i 45 minuti di pausa possono essere spezzati in due sole soste da almeno 15 minuti ciascuna, distribuite dentro le 4 ore e 30. Serve proprio a far coincidere le pause dell'autista con quelle del gruppo.
Quando serve un secondo autista
Con due autisti a bordo il riposo da 9 ore va completato entro 30 ore invece di 24. Il mezzo copre distanze molto maggiori senza pernottamento intermedio.
Diventa necessario quando:
- la tratta supera le 9-10 ore di guida (Milano–Barcellona sono circa 10 ore senza traffico)
- il rientro è in serata e la ripartenza il mattino presto
- il tour dura più giorni con tappe quotidiane lunghe
Il secondo autista pesa sul preventivo: personale, vitto, alloggio. È uno dei motivi per cui due itinerari simili possono costare in modo diverso.
Tre correzioni che risolvono quasi tutto
- Ragiona in ore di guida, non in chilometri. Le colline toscane e l'autostrada hanno velocità medie diverse.
- Somma i trasferimenti brevi. Cinque spostamenti da 40 minuti pesano quanto una tratta lunga.
- Controlla la finestra tra rientro e ripartenza. Sotto le 11 ore, il programma va rivisto.
Le regole sono pubbliche e identiche in tutta Europa. Eppure chi organizza un viaggio le scopre solo quando un operatore risponde di no, dopo giorni e diverse email.
Un itinerario dovrebbe essere validabile mentre lo scrivi: tempi di guida reali, secondo autista sì o no, partenza da spostare di mezz'ora.
Quotabus sta costruendo un modo più semplice per organizzare il trasporto di gruppo. Puoi descrivere il tuo itinerario e ricevere preventivi istantanei e trasparenti.
